La dermocosmesi minerale

La dermocosmesi è la branca dell’estetica che studia e si occupa della cura delle pelle attraverso preparati cosmetici arricchiti con dei principi attivi, e in commercio ci sono veramente un’infinità di prodotti.

Che dire se invece desideriamo prodotti completamenti naturali, senza conservanti e senza scadenza, ad alta qualità ed integrità delle materie prime, biologici e senza profumi?

La dermocosmesi minerale allora ovvierà a queste esigenze e tratterà la nostra pelle nel migliore dei modi. I prodotti della linea Vulca, che il nostro centro di estetica biologica utilizza, sono preparati a base di componenti minerali come minerali vulcanici e acque termali.

I minerali vulcanici

Come ogni altra forma vivente anche i minerali nascono, crescono e si riproducono. A differenza dei vegetali e degli animali però, i minerali vulcanici impiegano molto più tempo per queste trasformazioni, più tempo di qualsiasi altra forma biologica. Da quando la lava erutta dal vulcano a quando la roccia è stata trasformata e pronta per essere utilizzata passano infatti centinaia di migliaia di anni. E grazie a fattori come l’alta temperatura, la pressione degli strati rocciosi sovrastanti e il contatto con acque sotterranee i minerali subiscono un processo chimico-fisico chiamato diagenesi. Dal magma si arriva quindi ad una vastissima gamma di rocce molto diverse tra loro ognuna con specifici principi attivi. Le protagoniste della linea Vulca di cui ci serviamo sono la Halloysite (roccia con elevata capacità assorbente), la Zeolite (roccia ad attività vasoattiva), la Montmorillonite (roccia ad attività lipolitica) e la Smectite (roccia con elevata capacità antiossidante).

Le acque termali

L’acqua è l’elemento più importante sulla terra e per noi esseri umani, fondamentale per la vita. Grazie alla porosità delle rocce vulcaniche l’acqua piovana si infiltra e penetra nella crosta terrestre raggiungendo zone ad elevatissima temperatura; per via del calore le acque diventano termali sciogliendo i minerali con cui vengono a contatto, arricchendosi così di molteplici elementi. Ritornano poi in superficie dalle sorgenti dopo circa 50 anni.

 

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